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Lucca è una delle principali città d'arte celebre per la sua intatta cinta muraria del XV-XVII secolo, trasformata già a partire dalla seconda metà dell'Ottocento in piacevole passeggiata pedonale,annovera svariati edifici di pregio, alcuni dedicati ai Signori che la hanno governata come Castruccio Castracani e la famiglia Guinigi come torri , campanili, palazzi e chiese dotata ognuna di peculiari caratteristiche stilistiche e architettoniche motivo per cui è stata soprannominata anche "Città delle 100 chiese" tra cui spicca Il Duomo,dedicato a San Martino,che la tradizione vuole fondato da San Frediano nel VIsecolo e che fu arricchito da opere e lavori di alcuni dei maestri piu' noti dell'epoca come Nicola Pisano a cui si deve la straordinaria Deposizione situata nella navata sinistra, il monumento funebre dedicato a Ilaria del Carretto,moglie di Paolo Guinigi, eseguito da Jacopo della Quercia o il Tempietto di Matteo Civitali dove è custodito il Volto Santo di Lucca, ossia il crocifisso ligneo scolpito tra XI-XIII secolo forse ad imitazione di uno più antico di area bizantina che la tradizione vuole che a realizzarlo fosse stato il fariseo Nicodemo.La Veneratissima immagine è al centro delle celebrazioni per il 14 settembre giorno della Santa Croce. Molto suggestivo è anche il piano urbanistico: da notare in particolar modo Piazza Anfiteatro di forma ovale nata sulle rovine dell'antico anfiteatro romano , l'arteria della città la stretta e medievale Via Fillungo affollata di negozi o le 130 torri tra cui sono da notare la Torre Guinigi coperta da un tetto alberato e la Torre delle Ore, la più alta della città che la leggenda vede legata alla vita di Lucida Mansi, la donna che vendette l'anima al Diavolo per rimanere bella e giovane,però il Diavolo sarebbe tornato dopo trenta anni a esigere il pagamento del debito.Lucida Mansi, la notte del 14 agosto 1623 saliva la Torre per fermare la campana che stava per batter l'ora della sua morte perchè a mezzanotte in punto il Diavolo avrebbe preso la sua anima. Dalla leggenda però risulta che Lucida non riuscì a fermare l'orologio in tempo e il Diavolo si prese la sua anima. Lucca è una città che ha"sfornato" illustrissimi personaggi quali i ciclisti Mario Cipollini e Stefano della Santa, il poeta e premio Nobel Giosuè Carducci e Giuseppe Ungaretti,l'inventore del motore a scoppio Felice Matteucci e molti altri, ma anche dolci buonissimi come il famoso "Buccellato" talmente legato alla città che un proverbio dice "Chi viene a Lucca e non mangia il buccellato è come non ci fosse mai stato" per sottolineare il legame storico di questo dolce con le tradizione cittadine.

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